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Sicurezza di Drupal: consigli utili

Sicurezza di Drupal: consigli utili

Sicurezza di Drupal

Sicurezza di Drupal: proteggi il tuo sito dagli attacchi onlineQuando si mette online un nuovo sito web, è fondamentale implementare, fin da subito, strategie volte ad aumentarne i livelli di sicurezza. Solo in questo modo si possono limitare attacchi e minacce esterne come il phishing, il defacement, l’SQL Injection, il Cross-Site Scripting, i quali possono portare a furto di dati, reindirizzamenti malevoli, perdita di contenuti, problemi di privacy e via dicendo. Su tutti i piani di VHosting è presente il VHosting Security che blocca una buona parte degli script.

I problemi di sicurezza sono numerosi e riguardano tutti gli spazi virtuali, dai siti web agli eCommerce. Questo articolo si occupa in particolare di Drupal e spiega come procedere per proteggere dagli attacchi online gli spazi virtuali creati con questo CMS.

Sicurezza di Drupal: da dove cominciare

Il primo passo da compiere per partire con il piede giusto consiste nello scegliere con attenzione l’hosting provider che ospiterà il sito. In particolare, per iniziare fin da subito a lavorare sul lato sicurezza, è necessario accertarsi che metta a disposizione hardware aggiornati, assistenza tecnica costante, buoni livelli di sicurezza e backup periodici automatici.

Una volta scelto l’hosting provider e il servizio di hosting più adatti, si può cominciare a creare il sito web. In questa fase, è indispensabile scegliere temi e moduli che siano al contempo affidabili, stabili e aggiornati. A seconda delle caratteristiche che dovrà avere il sito, sarà possibile farli programmare da dei professionisti oppure affidarsi a quelli già pronti, presenti sul sito ufficiale di Drupal, alla sezione “Download”. In questo secondo caso, per andare sul sicuro, è preferibile optare per i progetti approvati dal team Drupal e coperti dalla Security Advisor Policy.

Questi elementi non vengono installati una volta per sempre, ma devono essere sottoposti ad aggiornamenti costanti, così da non diventare obsoleti, poter contare sulla correzione di bug e vulnerabilità, e non risultare eccessivamente esposti a nuovi attacchi informatici. Nel caso in cui un tema o un modulo non offrisse più versioni aggiornate, sarebbe fondamentale sostituirlo con uno simile, ma aggiornato.

Naturalmente l’aggiornamento non è fondamentale solo per temi e moduli di Drupal, ma anche per il CMS stesso, il quale, proprio per lo stesso motivo, dovrebbe venire aggiornato ogni volta che ne vengono rilasciate nuove versioni stabili.

La sicurezza di accessi, login e autorizzazioni su Drupal

Implementare una strategia volta a rendere più sicuri login e accessi è fondamentale per complicare la vita ai malintenzionati e rendere l’hackeraggio del sito più difficile.

Dopo aver sostituito l’username dell’amministratore, assegnato di default dal sistema, con uno personalizzato e più complesso, si può focalizzare l’attenzione su:

Evitare perdite di dati

Scegliere password sicure, controllare gli accessi, limitare i privilegi e usare i moduli Drupal per aumentare la sicurezza di login e sessioni utente sono tutte pratiche fondamentali per evitare la perdita o la modifica di dati. In alcuni casi però non sono sufficienti. Può infatti capitare che qualche malintenzionato riesca a superare tutti i sistemi di sicurezza e, una volta entrato, modifichi o cancelli parte dei contenuti o dei dati del sito. Anche problemi tecnici o errori umani possono causare la perdita dei contenuti del sito.

Per non correre il rischio di perdere dati e contenuti importanti, è indispensabile effettuare backup periodici, manualmente o utilizzando moduli specifici.

Ulteriori passaggi per aumentare la sicurezza di Drupal

I sistemi per rendere un sito Drupal sicuro e a prova di hacker non finiscono certo qui. Alle numerose procedure viste sopra è necessario affiancare:

Tra i moduli aggiuntivi ai quali è possibile ricorrere per aumentare ancora di più e tenere sotto controllo la sicurezza di Drupal vi sono “Security Kit”, utile per ridurre i rischi di Cross-Site Scripting, Clickjacking, Cross-Site Request Forgery e via dicendo; “Security Review”, il quale consente di effettuare il rilevamento degli errori che possono rendere il sito vulnerabile; “Paranoia”, utile per individuare punti vulnerabili del sito e proteggerlo da malintenzionati che sono riusciti ad avere accesso a permessi di livello alto.